Formaggi Speziati

Formaggi Speziati

Pecorino con peperoncino

Formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione del latte ovino intero e pastorizzato con l’aggiunta di caglio di vitello, che lo rende dolce al gusto e morbido all’olfatto.
Viene stagionato a 12° in cantina di tufo per un periodo che va dai 30 ai 90 giorni massimo. All’inizio della stagionatura il pecorino viene impreziosito con il peperoncino, fasciandolo oppure inserendolo nella pasta del formaggio.

    Pecorino con mirto

    Formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione del latte ovino intero e pastorizzato con l’aggiunta di caglio di vitello, che lo rende dolce al gusto e morbido all’olfatto. Viene stagionato a 12° in cantina di tufo per un periodo che va dai 30 ai 90 giorni massimo. All’inizio della stagionatura i pecorini vengono impreziositi all’inizio della lavorazione della pasta con le bacche di mirto.

      Pecorino con finocchietto selvatico

      Formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione del latte ovino intero e pastorizzato con l’aggiunta di caglio di vitello, che lo rende dolce al gusto e morbido all’olfatto. Viene stagionato a 12° in cantina di tufo per un periodo che va dai 30 ai 90 giorni massimo. È ricoperto con il finocchietto selvatico che gli conferisce un sapore unico.

        Pecorino affogato nel mirto

        Formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione del latte ovino intero e pastorizzato con l’aggiunta di caglio di vitello, che lo rende dolce al gusto e morbido all’olfatto. Viene stagionato a 12° in cantina di tufo per un periodo che va dai 30 ai 90 giorni massimo. All’inizio della stagionatura il pecorino viene arricchito fasciandolo nelle bacche del liquore del mirto.

          Pecorino con vinacce

          Formaggio a pasta dura, ottenuto dalla lavorazione del latte ovino intero e pastorizzato con l’aggiunta di caglio di vitello, che lo rende dolce al gusto e morbido all’olfatto. Viene stagionato a 12° in cantina di tufo per un periodo che va dai 30 ai 90 giorni massimo. All’inizio della stagionatura il pecorino viene impreziosito fasciandolo nelle vinacce del cannonau, praticamente le bucce dell’acino dopo la spremitura.

            Cacio cenerino

            Ottenuto da latte ovino intero pastorizzato e con l’aggiunta di caglio di agnello. Deve il suo nome ad una antica pratica di conservazione, esistente sin dai tempi degli Etruschi. Il pecorino, dopo una breve permanenza (10 giorni) in cantina di tufo, viene lasciato maturare un recipiente di coccio, per un periodo che va dai 30 ai 60 giorni, sotto uno strato di cenere di quercia o leccio, gli alberi tipici della campagna e della collina laziale. Uscito dal trattamento si presenta con una crosta di colore grigio, pasta bianca e morbida ed un gusto ricco e aromatico, lascito della compagnia della cenere. Disposto in un tagliere con altri pecorini stagionati, la ricotta al forno e fettine di salsiccia stagionata aumenterà la vostra fama di persona attenta alla qualità della vita.

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